teatro palcoscenico scarica copioni scambio ribalta quinte attore recitare dizione parole musica arte mosaico palco show spettacolo pirandello moliere molière copione copioni vigevano teatro moderno cinema moderno tribunale gabba pietro elisa piras eleonora bianchi eleonora cattaneo beppe bianchi salvatore poleo orlandini fabrizio michele bianchi gian marco marenghi stefania benassi luca bianchi antonella greni siro salvadeo antonio sicignano daniela colombi fulvio palombi vincenzo lamanna recitazione scenografia testo testi autori autore botola suggeritore libri dario fo rumori fuori scena arlecchino truffaldino la cena dei cretini francis veber francoise pignon just le blanc christine le guirrec lucien cheval pierre brochant pantalone brighella smeraldina beatrice rasponi florindo aretusi dottor lombardi clarice il gatto in tasca le chat en poche a scatola chiusa
Header
Associazione Culturale Il Mosaico, via San Pio V, 8 - 27029 Vigevano (PV) | Compagnia teatrale Il Mosaico | Compagnia teatrale Gli Anti Nati | UNI3
Ecco la brochure della nuova stagione!
Ecco la brochure della nuova stagione. Sfogliala direttamente online!
Clicca qui se vuoi sfogliarla a schermo intero!




Ultimo Appuntamento al Moderno!
ULTIMO APPUNTAMENTO AL TEATRO MODERNO
UN GRUPPO DI STUDENTI, LO STUDIO, LA SCUOLA, IL SOCIALE, LA LOTTA ALLA MAFIA!

GIOVEDI' 28 APRILE 2016 ore 21.00
GLI STUDENTI DELL'ISTUTUTO CASALE SALGONO SUL PALCO PER DARE VOCE AL LORO PROGETTO "IL BENE CHE FA BENE"!




Lo spettacolo “DOV’È LA SPERANZA? DOV’È IL FUTURO?” è uno spettacolo inserito all’interno del progetto sul riutilizzo a scopo sociale dei beni confiscati alla Mafia, “Il bene che fa bene”, a cura dell’Istituto Tecnico Statale “Luigi Casale” di Vigevano, con la partnership del Comune di Vigevano, dell’associazione Libera, e della cooperativa Le Tre Corde. Lo spettacolo, elemento fondante l’intero progetto insieme al blog https://ilbenechefabene.wordpress.com, nasce da un laboratorio teatrale condotto dal regista Corrado Gambi, con dodici ragazzi dell’Istituto, in venti incontri, in orario extrascolastico, da ottobre 2015 ad aprile 2016. Il laboratorio è nato fin dall’inizio, finalizzato alla costruzione di uno spettacolo sulle tematiche della LEGALITÀ, della LOTTA ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA e del RECUPERO DEI BENI SEQUESTRATI ALLA MAFIA.

Parlare di legalità, di lotta alla mafia, di moralità della vita pubblica, per non essere uno “sterile” esercizio, deve tradursi in una pratica quotidiana di “rigore”. Non si deve correre il grave rischio di considerare “tollerabile ciò che è intollerabile” per una vita di rigore etico. E ciò si impara a scuola, in famiglia, nella vita di comunità, da piccoli.
Questo laboratorio ha voluto essere un piccolo percorso di ricerca, da materiali d’archivio e di cronaca, atto a capire cosa significhino idee e concetti quali appunto CRIMINALITÀ, LEGALITÀ, GIUSTIZIA, INGIUSTIZIA, DIRITTI, DOVERI, INDIFFERENZA, COINVOLGIMENTO, RESPONSABILITÀ, SCELTA, CORAGGIO... MEMORIA.

Parole che permeano il nostro quotidiano, ma che rischiano, appunto perché costantemente abusate e maltrattate, di risuonare “vuote” alle orecchie di ragazzi adolescenti. Si è cercato di mostrare come il teatro può aiutare a “far crescere” un nuovo spirito consapevole, per un rinnovato senso di cittadinanza consapevole e responsabile. Si sono ricercate forme e linguaggi che partissero direttamente dalle giovani generazioni, rendendo queste ultime davvero parte fondante del processo creativo di un testo teatrale, di un laboratorio, di una ricerca culturale.

Partendo da materiali di attualità, da cronache giornalistiche nazionali e locali, da racconti, da testimonianze, i ragazzi hanno dato forma ad un proprio modo di intendere questi concetti, creando letteralmente non solo un testo teatrale da rappresentare, ma ri-cercando “un modo proprio”, originale, per trasmetterli, per comunicarli… questi concetti-base, a volte così “lontani” dalla loro vita… a volte così “presenti” nelle loro piccole grandi esperienze dirette. Questo percorso si avvale di testi editi e potrà contenere testi prodotti all’interno del laboratorio stesso.

Questo percorso è stato contrassegnato proprio dal tema della SCELTA.
Un'idea che vuole cercare di trasmettere alle generazioni di oggi, agli studenti delle scuole, l'importanza del FARE DELLE SCELTE nella vita.

Qual è l’idea di scelta che hanno i ragazzi oggi? Cosa scelgono oggi per il loro futuro? Riescono a comprendere la portata delle decisioni che comportano “scelte di campo”?
Riescono a capire l’importanza del “scegliere da che parte stare” che a volte la Storia e la cronaca richiedono? E quando tutto ciò è strettamente legato al territorio che si abita? Se SCEGLIERE significa confrontarsi con la difficoltà del vivere quotidiano? La MAFIA è solo un fenomeno “lontano”? È facile sconfiggerne i veleni quando questi sono in mezzo a noi tutti i giorni, anche nella città che abitiamo?
Si è voluto quindi stimolare una riflessione ampia sul concetto di scelta legata al senso civico di ciascun cittadino (di ieri, di oggi e di domani), che va a toccare sì episodi legati alla Storia ma allo stesso tempo pone l’accento sull’attualità, sulla democrazia nella quale possiamo vivere proprio grazie ad episodi che appaiono lontani.
Questo spettacolo è un’occasione di “recupero e trasmissione di memoria”, ad esempio per i ragazzi di Vigevano, che, per fortuna, non sono “direttamente” coinvolti in fatti di mafia, ma che grazie a questa memoria possono “assumere l’antidoto al veleno”.

E allora, come viene detto al termine dello spettacolo ambientato in una soffitta/discarica/ripostiglio pieno di oggetti da sistemare, pieno di “storie da sistemare”… “Dov’è la speranza? Dov’è il futuro?... Il futuro è qui!... Basta scegliere... senza paura di farlo!”.

Prezzi biglietti: euro 10

Info e prenotazioni al numero 348.1127776, oppure prenota online cliccando qui


Woodstock - Sabato 16 Aprile 2016, h.21.00
TEATRO MODERNO

SABATO 16 APRILE h.21.00 "Woodstock" CON PIETRO TEMPORIN E PIERSILVIO SANTI - REGIA DI CORRADO GAMBI

Una nuova produzione della Compagnia Teatrale Il Mosaico



Compagnia Teatrale Il Mosaico
con: Pietro Temporin, Piersilvio Santi
regia: Corrado Gambi
produzione: Teatro Moderno di Vigevano

Tratto dall'omonimo romanzo di Michael Lang "The Road To Woodstock"

In un momento assai critico per l’America, il Festival di Woodstock nel 1969, diede luce a una nuova comunità che condivideva valori e aspirazioni e credeva nella possibilità del cambiamento; un ideale che avrebbe esportato in ogni parte del mondo. Ci sono voluti quarant’anni per assistere ad alcuni dei mutamenti preannunciati in quei tre giorni d’agosto, oggi testimoniati da gruppi ecologisti, da organizzazioni come MoveOn, e dall’elezione del primo Presidente afroamericano. Con la sua rivisitazione dell’inno americano, Jimi Hendrix diede voce a un futuro in cui Barak Obama avrebbe potuto parlare di cambiamento e di speranza al mondo intero.


Questo spettacolo che vede in scena due attori della Compagnia Teatrale Il Mosaico, Pietro Temporin e Piersilvio Santi, “ricostruisce” l’intervista che il giornalista Holly George Warren ebbe con l’ideatore, l’organizzatore, la mente sognatrice del Festival di Woodstock, Michael Lang. Un dialogo serrato, evocativo, fedele al libro “The Road to Woodstock” dove i due personaggi ripercorrono quei “tre giorni di pace, amore e musica” e di ciò che cambiarono nella cultura dagli anni ’60 in poi.


Una trasmissione radiofonica? Un’intervista televisiva? Una sessione giornalistica? Un po’ tutto ciò, in questa trasposizione teatrale che riesce con la forza del racconto e della musica, a far rivivere uno dei più bei sogni di quella generazione di giovani… e forse anche di quelle che hanno seguito.


Michael Lang - Promoter di concerti, discografico, produttore e manager artistico, è soprattutto il creatore del Woodstock Music & Art Fair del 1969. È stato anche co-organizzatore del concerto per la caduta del muro di Berlino nel 1989. Oggi è a capo della Michael Lang organization, che si occupa di management, organizzazione di eventi e produzione cinematografica. Vive a New York.

Holly George-Warren - È autore di numerosi libri, tra cui Greatful dead 365, e Public Cowboy No. 1: The Life & Times of Gene Autry. È inoltre coeditor del volume The Rolling Stone Encyclopedia of Rock & Roll.

Info e prenotazioni al numero 348.1127776, oppure prenota online cliccando qui
Prezzi biglietti: intero € 12 – ridotto € 8.



Elisabetta e Limone - Sabato 9 Aprile 2016, h.21.00
TEATRO MODERNO - SABATO 9 APRILE h.21.00

ARRIVA A VIGEVANO IL GRUPPO TEATRO BUSSERO
CON ELISABETTA E LIMONE



Gruppo Teatro Bussero
di Juan Rodolfo Wilcock

con: Elisa Prada, Giuseppe Galbiati, Angelo De Maglie
regia: Fausto Beretta

Elisabetta e Limone è una storia strana e surreale. E' la storia di due solitudini che incontrandosi per caso scoprono un'attrazione reciproca. Elisabetta è una donna, ancora giovane, innamorata delle stelle. Da tanti anni non esce più di casa, non si ricorda più perché. Forse perché qualcosa l’aveva spaventata “in una notte di luna”. All’interno della casa, che Elisabetta chiama "la mia tomba privata", ha ricreato un suo universo.

Ma una sera qualcosa arriva a scombinare il suo "equilibrio". Un uomo, in cerca di un rifugio, le entra furtivamente in casa. È Limone, un povero diavolo, ladro di tombe per colpa di un amico più bislacco di lui, che è appena fuggito dal carcere. È stanco, entra nella casa pensandola disabitata e si addormenta sul letto. Al suo risveglio si ritrova con un piede incatenato alla spalliera, perché ad Elisabetta gli uomini fanno paura perché "sono cattivi" e "chissà che bestia diventerebbe se la slegassi". "Il mondo fuori", spiato da una piccola finestra, "è frenetico, pieno di delitti"; con queste parole Elisabetta cerca di convincere l'uomo incatenato a restare. "Uomini e donne, tutti son legati. Ognuno è ben legato alla sua tomba. E chi va in giro con quell'aria sperduta, è perché ha perso il filo che lo legava".
Elisabetta a poco a poco farà così entrare Limone nel suo strano mondo. Limone che è un uomo altrettanto solo respinge e nello stesso tempo è attratto da questo mondo "normale". Si sviluppa così un rapporto che via via diviene insostituibile per entrambi.

È la storia di una seduzione tutta stramba in cui si parte dalla totale incomunicabilità iniziale per approdare, attraverso un percorso di scoperta reciproca, ad un rapporto reale e concreto pur nella sua stranezza. Elisabetta non va incontro a Limone, non cerca un punto d'incontro, ma semplicemente lo ingloba nel suo teatrino dell'esistere, immobile e perfettamente asettico. Limone, pur rivendicando maggior concretezza, non fa altro che farsi trascinare in questa dimensione imposta, perchè anch'egli sta fuggendo dal mondo esterno. Elisabetta e Limone è una ricerca, forse un bisogno di calore, di un po' d'amore.

Rodolfo J. Wilcock nato a Buenos Aires nel 1919, da padre inglese e madre di origine italiana, vive gli ultimi 20 anni in Italia dove muore nel 1978 ad Orvieto. Scrive in spagnolo ed italiano ed è anche un apprezzato critico e traduttore di testi shakespeariani. È l'autore di 'XX', messo in scena a Parigi da Luca Ronconi.
Wilcock racconta il mondo attraverso una forma di dialogo, tra i due protagonisti, tanto essenziale e stringato da divenire surreale. I suoi personaggi si barricano dietro una cortina di certezze, astruse ma logicamente perfette, inattaccabili.

Il Gruppo Teatro Bussero nasce negli anni '70 come teatro di ricerca.
Si evolve nel corso degli anni arricchendosi di nuovi componenti con un ricambio generazionale, adeguandosi quindi alla realtà del momento, pur mantenendo viva la volontà di comunicare tematiche e valori cari al gruppo. Attualmente, tra cast artistico e cast tecnico, sono parte attiva del Gruppo Teatro Bussero 14 persone, ognuna con una propria esperienza, che consentono alla compagnia di integrare componenti diverse nel suo modo di operare. Oltre ad occuparsi delle proprie produzioni teatrali, il gruppo ha organizzato dal 1975 al 2007, in collaborazione con la Biblioteca di Bussero, il MAGGIO TEATRALE, rassegna per professionisti, giunta alla sua 22° edizione, che ha avuto come ospiti attori, gruppi e spettacoli tra i più noti del teatro italiano: Marco Paolini, Marco Baliani, Franca Rame, il Teatro delle Briciole di Parma, il Teatro del Buratto di Milano, Quelli di Grock, il Teatro del Sole (Angela Finocchiaro), il Teatro Città Murata di Como, e dal 1995 segue l’organizzazione del TEATRANTIBUS rassegna giunta alla sua 17° edizione, sempre in collaborazione con il Comune e la Biblioteca di Bussero.

Info e prenotazioni al numero 348.1127776, oppure prenota online cliccando qui
Prezzi biglietti: intero € 12 – ridotto € 8.



Annullato spettacolo di Sabato 5 Marzo!

ATTENZIONE!
Lo spettacolo del 05/03/2016 intitolato "Riflesso di Donna" è stato ANNULLATO


Il Circo Capovolto - Sabato 27 Febbraio 2016 - ore 21:00
APPUNTAMENTO CON UNA PROVA D'ATTORE UNICA:
UNO DEI MASSIMI PICCHI DI QUALITA' DELLA STAGIONE DEL TEATRO MODERNO

APPUNTAMENTO IMPERDIBILE!

SABATO 27 FEBBRAIO 2016 - ORE 21:00
IL CIRCO CAPOVOLTO


Teatro delle Temperie
con: Andrea Lupo

Spettacolo ispirato all’omonimo romanzo di Milena Magnani.
una produzione: Teatro delle Temperie
in collaborazione con: Teatro dell’Argine

Uno spettacolo intenso ed emozionante. Un vortice in cui memoria, appartenenza, famiglia e sangue si mescolano a guerra, deportazioni, tradimenti, fughe e vendetta.

Un circo costretto in dieci scatoloni in attesa di liberare tutto il suo carico di storie di umanità, di gioia e leggerezza.

Un uomo in fuga che si racconta a un gruppo di bambini di un campo rom e lascia a loro in eredità quegli scatoloni, che oltre a un circo contengono tutta la storia della sua famiglia.

Sette bambini con occhi pieni di incantamento, trovano finalmente fra un trapezio, cinque clave e qualche vecchio costume, una nuova speranza di riscatto e di felicità.

Branko Hrabal è morto, sette pugnalate lo hanno ucciso fuori da un campo nomadi.

Vicino al suo corpo c’è Senija, una bambina che lo guarda come aspettando che si svegli.

Branko è arrivato in quel campo con i dieci scatoloni del circo ereditato da suo nonno.

Nel campo ha trovato un gruppo di bambini curiosi che lo hanno quasi obbligato a raccontare la storia di quegli scatoloni.

E raccontando, Branko ha potuto trasmettere a quei bambini una possibilità di futuro, forse di riscatto.

Nascosti nelle cantine di un vecchio palazzo abbandonato, i bambini ispirati da Branko, hanno lavorato sodo e hanno dato vita ad un nuovo circo un circo sottoterra, un circo capovolto.


Questo spettacolo arriva come il risultato di un percorso iniziato insieme all’autrice, Milena Magnani, nel 2008, anno di pubblicazione del romanzo e dell’elaborazione di una lettura drammatizzata che ha accompagnato in tutta Italia la presentazione del romanzo stesso.

Lo spettacolo nasce, prima di tutto, dalla curiosità verso un popolo, quello Rom, che pur vivendo all’interno della nostra comunità, non ne ha mai veramente fatto parte e ha mantenuto nei secoli la propria identità pur mescolandosi e immergendosi in culture diverse, fra popoli differenti. Le differenze sono il vero filo rosso di questo spettacolo. Differenze come valori aggiunti e non come ostacoli, non come limiti invalicabili, non come pretesti per allontanarsi. Differenze come occasioni, come opportunità, come incontri. Differenze fra le persone che vivono all’interno dei campi; fra chi vive nei campi e chi vive fuori. Differenze fra chi arriva nei campi e chi nasce già nei campi e da lì non ha nessuna speranza di andarsene. Differenze fra chi non è neppure più in grado di immaginare una differenza per se, per la propria famiglia, per la propria gente e chi invece riesce ancora a vedere negli occhi curiosi dei bambini una possibilità di futuro e forse di riscatto.
Andrea Lupo


"Scatta la magia del teatro, che solo con la voce, con pochi gesti, segni, musiche, riesce a ricreare un mondo intero, gli scontri, gli odi, l’esaltazione e la maledizione della differenza, la sua umanità e quel barlume di felicità che qualcuno chiama bisogno di un mondo diverso".
Massimo Marino Corriere della Sera – Sezione di Bologna


Info e prenotazioni al numero 348.1127776, oppure prenota online cliccando qui




Parole Note Live! 13/02/2016 Teatro Moderno
SABATO 13 FEBBRAIO 2016
TEATRO MODERNO - VIA SAN PIO V, 8 - VIGEVANO
PAROLE NOTE LIVE


Maurizio Rossato, Giancarlo Cattaneo, Mario De Santis

PAROLE NOTE è un progetto musicale e discografico in cui alcuni tra i migliori attori italiani leggono poesie e monologhi. Queste letture si fondono alla musica in un modo totalmente nuovo. 



PAROLE NOTE è infine un programma radiofonico, in onda su RADIO CAPITAL.

PAROLE NOTE è anche uno spettacolo teatrale.

Una serata di riflessione, cultura, musica, poesia di altissimo livello: un’ottima occasione per festeggiare il San Valentino con la persona amata, oppure per trascorrere una serata insieme alla propria famiglia ad amici speciali… una serata unica! Info e prenotazioni su www.teatroilmosaico.it oppure 348-1127776.

MAURIZIO ROSSATO - L'AUTORE

Maurizio nasce a Pavia il 28 Ottobre 1979. Fin da piccolo si appassiona alla poesia. Nel 2001 entra a far parte della squadra di Radio Deejay dove cura la regia del programma condotto da Fabio Volo “Il volo del mattino”. Nel 2010 pubblica il primo disco di Parole Note, album che unisce le sue due più grandi passioni, la musica e la poesia. Primo prodotto in Italia nel suo genere, l’album vede la partecipazione di alcuni tra i più importanti attori italiani e viene anche pubblicato con “La Repubblica” e “L’Espresso”. Nel 2011 inizia la sua collaborazione con Radio Capital: dal disco Parole Note nasce l’omonimo programma radiofonico e gli spettacoli live.

GIANCARLO CATTANEO - LA VOCE

Giancarlo nasce a Napoli il 15 Dicembre 1973. È conduttore radiofonico, speaker pubblicitario e presentatore. Nel 1993, nella sua città, inizia il percorso radiofonico e nel 2001 approda a Radio 101 One o One. Dal 2008 è a Radio Capital dove attualmente conduce “Fantasy Factory”, “Crooners&Classics”, “Week end in Classic” ed è la voce di "ParoleNote". Collabora, inoltre, con Radio Deejay. Ha prestato la voce per alcune campagne pubblicitarie radiofoniche e televisive nazionali. Ha lavorato, in qualità di speaker, autore e presentatore per Sky e Cielo.

MARIO DE SANTIS - IL NARRATORE

Mario nasce a Roma nel 1964. È conduttore radiofonico, giornalista e poeta. Fin da ragazzino appassionato di radio comincia a lavorarci dal 1988 nella neo-nata ”Italia Radio” occupandosi di libri e teatro. Dal 2001 passa a Radio Deejay dove rimane fino al 2010 curando i contenuti giornalistici di “Deejay Chiama Italia” con Linus e Nicola Savino. Attualmente fa parte di Radio Capital in cui ha condotto “Il Geco” e SOUL FOOD appuntamento con LIBRI e ARTE. Scrive per “Poesia” ed ha pubblicato “Le ore impossibili” (Empiria) e “La polvere nell’acqua” (Crocetti, 2012).


Info e prenotazioni al numero 348.1127776, oppure prenota online cliccando qui




Presenze/Assenze - Voci e storie della Shoah
TEATRO MODERNO: EVENTO SPECIALE
PER NON DIMENTICARE

Mercoledì 27 Gennaio 2016 - h.21.00
EVENTO SPECIALE IN OCCASIONE
DELLA CELEBRAZIONE DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA

PRESENZE/ASSENZE - VOCI E STORIE DELLA SHOAH


Per non dimenticare, la rassegna Tempo Moderno 8 propone uno spettacolo delicato, intenso, pregno di riflessioni e significato. Lo spettacolo, a cura della Compagnia Teatrale Della Luna Crescente – Cooperativa Le Tre Corde, vede in scena Corrado Gambi e Paola Camerone e la videoproiezione di immagini tratte dal museo “Yad Vashem” di Gerusalemme.

Avere memoria di qualcosa vuol dire ricordare... ma non solo!
Si può ricordare qualcosa perché lo si è studiato o approfondito sui libri… ma “avere memoria” di qualcosa significa necessariamente essere passati attraverso questo “qualcosa”… Esserci passati o avere avuto il privilegio del racconto, della trasmissione, della testimonianza di qualcuno che lo ha vissuto. Scegliere di avere memoria, scegliere di ricordare e scegliere di trasmettere la memoria non sono azioni scontate.
Nell’antica Roma l’espressione “damnatio memoriae” stava ad indicare la condanna più pesante, la condanna che prevedeva anche la cancellazione di ogni ricordo della persona condannata… Del resto, la condanna all’oblio, alla dimenticanza, è ciò che il nazismo e il fascismo pretesero di fare, nel perseguire l’orrido disegno del genocidio degli ebrei nel secolo scorso. Se di qualcosa o qualcuno, non vi è memoria, se non ne rimane traccia… questo qualcosa o qualcuno, non esiste… non è mai esistito! Questa è l’esecuzione della condanna! Ed è difficile una volta che si cancella appunto la memoria, poi riannodarne i fili.

Voci, immagini, suoni... e ombre... pagine ormai ingiallite di una storia ormai lontana che occorre mantenere viva nella memoria, pena il grande pericolo che possa ripetersi. Presenze di uomini, donne, vecchi, bambini… Presenze che sono testimonianza di tragiche assenze… grida nel silenzio delle macerie dei campi di sterminio… grida nel silenzio delle nostre coscienze. Il XX secolo è destinato ad essere "la zona grigia" della storia umana. È il secolo che con i campi di sterminio nazisti e l’assassinio delle persone di religione ebraica, ha generato negli esseri umani "l’intollerabile vergogna di essere uomini".


Vergogna che vi siano stati uomini che hanno potuto diventare nazisti, vergogna per non aver saputo impedirlo. Vergogna che si voglia o si possa dimenticarlo. Ed infine, vergogna che si debba anche solo pensare che possa nuovamente accadere. Sapere, conoscere, tramandare, restano le sole risposta contro questa vergogna. A noi spetta l’esercizio permanente dell’insurrezione contro l’intollerabile. Questo spettacolo è occasione di profonda riflessione sui valori perenni della libertà e della democrazia che attraverso la centralità dell’uomo e della sua dignità, costituiscono sicuro argine a qualsiasi discriminazione.

Prezzi Biglietti:

Intero euro 12 - Ridotto euro 8.

Info e prenotazioni al numero 348.1127776, oppure prenota online cliccando qui




Capodanno al Moderno!
TEATRO MODERNO

PASSA LA NOTTE DI CAPODANNO CON NOI!


GIOVEDI' 31 DICEMBRE 2015 - h.22.00
Evento Speciale per il Veglione di Capodanno



CONDOMINIO "MISSOURI", CORSO MILANO 72, AMMINISTRATORE BORGHETTI FELICE


Compagnia Teatrale Il Mosaico
regia: Corrado Gambi
produzione: Teatro Moderno di Vigevano

Una città. Un vecchio caseggiato. Una giornata particolare. Una riunione condominiale.
Storie e personaggi che sembrano usciti dalla polvere degli anni, dopo che per anni sono stati come "nascosti" nella reciproca indifferenza. Personaggi grotteschi, comici, folkloristici? Siamo sicuri di non assomigliargli? Ciascuno nel proprio privato quotidiano? Ognuno con le proprie piccole follie quotidiane? Sono i nostri vicini di casa? Di pianerottolo? E la signora del quarto piano? Siamo sicuri che non è come l'Armida? Ma chi è davvero la signora Armida? Cosa nasconde? E il ragioniere del primo piano? Non è come l’amministratore di questo condominio dal nome che sembra uscito da un film di John Ford? Ragionier Borghetti Felice: amministratore del "Missouri"!
E ancora... a quali soggetti strani può venire in mente di indire una riunione di condominio proprio nell'ultimo giorno dell'anno?
Questo spettacolo, prodotto dal Teatro Moderno di Vigevano, nasce da un laboratorio condotto da Corrado Gambi con un gruppo di attori straordinari della Compagnia Teatrale Il Mosaico. Starordinari per talento, disponibilità, sensibilità. Si parla di una città (la nostra), di un condominio (molto simile ai nostri), di una vita in comunità (decisamente uguale alla nostra!)... e di un tempo che fu, di anni passati, e di anni che ancora devono venire... con la malinconia di ciò che è stato e con la speranza di ciò che sarà.
Ridendo, con leggerezza e profondità allo stesso tempo... in attesa, insieme, del nuovo anno.

Prezzo biglietto: intero euro 20 comprensivo di buffet e brindisi di mezzanotte.

Info e prenotazioni al numero 348.1127776, oppure prenota online cliccando qui




Nuovo appuntamento e... Capodanno!
TEATRO MODERNO

NUOVO IMPERDIBILE APPUNTAMENTO IN ATTESA DELLA NOTTE DI CAPODANNO

SABATO 12 DICEMBRE 2015 - h.21.00: IF I HAD MY WAY I'D'VE BEEN A KILLER
GIOVEDI' 31 DICEMBRE 2015 - h.22.00: CONDOMINIO MISSOURI

Sabato 12 Dicembre alle h.21.00 sarà la volta di IF I HAD MY WAY I'D'VE BEEN A KILLER, spettacolo a cura della Compagnia Teatrale della Luna Crescente & Combo Jazz Club.




Dalla ragazzina che sognava di diventare pianista classica, Nina Simone ` diventata artista geniale, interprete appassionata, diva assoluta, donna sottomessa, pazza furiosa ma soprattutto guerriera instancabile per la conquista dei diritti civili degli afroamericani. Dal momento in cui ha realizzato che la sua musica poteva essere un'arma nella lotta che attraversava l'America degli anni '60 ha dedicato se stessa, anima e corpo, alla causa, diventando in breve tempo figura emblematica del movimento e ispiratrice di una generazione che credeva nella conquista della libertà, anche con la violenza. La sua musica ha unito generazioni di giovani afroamericani nella lotta, e affascinato il raffinato pubblico bianco europeo, portando ancora oggi, con tutta la sua potenza e la sua rabbia, un messaggio di libertà. Attraverso una rivisitazione dei brani più significativi del suo repertorio, video, testimonianze e testi di prosa originali lo spettacolo vuole rivalutare le qualità di Nina Simone come compositrice e omaggiare la sua figura di rivoluzionaria e di intellettuale al servizio della lotta per i diritti civili nel decennale della sua morte: sul palco Valentina Monti (voce), Diber Benghi (tastiere), Dagmar Benghi (chitarra), Corrado Gambi (voce narrante).

Prezzi biglietti: intero euro 12 - rodotto euro 8.

Info e prenotazioni al numero 348.1127776, oppure prenota online cliccando qui

GIOVEDI' 31 DICEMBRE 2015 - h.22.00
Evento Speciale per il Veglione di Capodanno

CONDOMINIO "MISSOURI", CORSO MILANO 72, AMMINISTRATORE BORGHETTI FELICE


Compagnia Teatrale Il Mosaico
regia: Corrado Gambi
produzione: Teatro Moderno di Vigevano

Una città. Un vecchio caseggiato. Una giornata particolare. Una riunione condominiale.
Storie e personaggi che sembrano usciti dalla polvere degli anni, dopo che per anni sono stati come "nascosti" nella reciproca indifferenza. Personaggi grotteschi, comici, folkloristici? Siamo sicuri di non assomigliargli? Ciascuno nel proprio privato quotidiano? Ognuno con le proprie piccole follie quotidiane? Sono i nostri vicini di casa? Di pianerottolo? E la signora del quarto piano? Siamo sicuri che non è come l'Armida? Ma chi è davvero la signora Armida? Cosa nasconde? E il ragioniere del primo piano? Non è come l’amministratore di questo condominio dal nome che sembra uscito da un film di John Ford? Ragionier Borghetti Felice: amministratore del "Missouri"!
E ancora... a quali soggetti strani può venire in mente di indire una riunione di condominio proprio nell'ultimo giorno dell'anno?
Questo spettacolo, prodotto dal Teatro Moderno di Vigevano, nasce da un laboratorio condotto da Corrado Gambi con un gruppo di attori straordinari della Compagnia Teatrale Il Mosaico. Starordinari per talento, disponibilità, sensibilità. Si parla di una città (la nostra), di un condominio (molto simile ai nostri), di una vita in comunità (decisamente uguale alla nostra!)... e di un tempo che fu, di anni passati, e di anni che ancora devono venire... con la malinconia di ciò che è stato e con la speranza di ciò che sarà.
Ridendo, con leggerezza e profondità allo stesso tempo... in attesa, insieme, del nuovo anno.

Prezzo biglietto: intero euro 20 comprensivo di buffet e brindisi di mezzanotte.

Info e prenotazioni al numero 348.1127776, oppure prenota online cliccando qui





Pagine:  2 




inTOPIC.it - Teatro
[25/09/2016]
Prova a sollevarti dal suolo
Il 27 settembre Opera Liquida inaugura, grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, le sue attivita' che si svolgeranno, oltre che nello Stabile in Opera, il teatro della I Casa di Reclusione Milano Opera, presso il Parco Idroscalo e nel nuovo...
Canali: Inaugurazioni, Fondazione Cariplo, Teatro, Lombardia, Milano
[25/09/2016]
Televisione: Oggi su Italia1 Angelo Pintus nel suo One-Man-Show "Pintus@Arena" ospite Karima
Domenica 25 settembre, Italia 1 offre ai suoi telespettatori il one-man-show di Angelo Pintus, "Pintus@Arena". Una serata all'insegna del grande spettacolo nella cornice dell'Arena di Verona. Pintus, reduce dal successo di tre stagioni teatrali che...
Canali: Veneto, Verona, Teatro
[25/09/2016]
A Roma c'e 'IF/Invasioni dal futuro*003', il teatro tra archeologia e fantascienza
Fino al 25 settembre all'Auditorium di Mecenate l'installazione-spettacolo che unisce videoarte, teatro e letteratura con la partecipazione diretta degli...
Canali: Lazio, Roma, Teatro, Film Fantascientifico, Auditorium
[25/09/2016]
"Monica Vitti. Recitare è un gioco"
Chiara Ricci, AG Book Publishing. Monica Vitti (Roma, 3 Novembre 1931), attrice cinematografica e teatrale, apprezzata ed amata da critica e pubblico, da molti anni è affetta da una malattia simile all'Alzheimer, che, tra le altre conseguenze, ha...
Canali: Libri, Lazio, Roma, Cinema, Teatro
[25/09/2016]
Paradossi all'opera, Scala stakanovista anche senza balletto e orchestra  
Il teatro è bello (anche) perché è paradossale. Prendete la Scala. In questi giorni in cartellone si alternano addirittura tre titoli d'opera: «Die Zauberflöte» di Mozart, «The Turn of the Screw» di Britten e «L'incoronazione di Poppea» che venerdì...
Canali: Teatro Alla Scala, Orchestra, Teatro
[25/09/2016]
Nel dramma di David Mamet l'America che gioca al massacro
di Tiberia de Matteis Si inaugura da domani sera alle ore 20 la stagione del Teatro Eliseo con un'anteprima il cui incasso sarà devoluto interamente alle popolazioni colpite dal sisma. Lo...
Canali: Inaugurazioni, Teatro
[25/09/2016]
L'Aquila, Laboratorio teatrale "Eresia della felicità"
Si terrà dal 27 al 29 settembre prossimi e vi parteciperanno 50 studenti dell'Università e alcuni studenti delle scuole superiori L'AQUILA - Nell'ambito delle Attività culturali organizzate dall'Università dell'Aquila si terrà dal 27 al 29 settembre
Canali: Teatro, Scuola
[25/09/2016]
Teatro ragazzi, oggi Capitan Pizzo a Terrabianca di Tortoreto
Spettacolo e merenda per bambini con ingresso gratuito TORTORETO (TE) -  Oggi,domenica 25 settembre 2016, alle ore 16.30, nella frazione di Terrabianca di Tortoreto, il Circolo Culturale Ricreativo "Il  vecchio focolare" organizza un evento tutto...
Canali: Teatro
[24/09/2016]
Corsi di canto a Scicli del maestro Marcello Giordano Pellegrino
Una nuova realtà culturale apre a Scicli: Officinoff. In via dei Lillà 71 uno spazio polifunzionale a disposizione dell'arte in tutte le sue sfumature: teatro, canto e danza creativa. Un progetto che il Maestro Marcello Giordano Pellegrino ha deciso...
Canali: Scicli, Teatro
[24/09/2016]
Orietta Notari migliore attrice per la critica
GENOVA. 24 SET. Ai Premi della Critica 2016, assegnati dall'Associazione Nazionale Critici di Teatro, che si terrà sabato 8 ottobre alle ore 21, presso il Teatro Mandanici a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), saranno premiati: il gruppo veneto...
Canali: Liguria, Genova, Teatro, Sicilia, Messina, Veneto

RSS-Stagione

RSS-Blog
Sito realizzato da Pietro Gabba | gabba.pietro@gmail.com | via Bellini, 13 - 27029 Vigevano(PV)

hublot replica uk co-developed a unique high-pressure drinking water container along with replica watches sale in order to level check every rolex replica uk. The actual stress container appears like some thing from the technology fictional film. Picture something which appears like the a number of lot Gatling rolex replica uk weapon. This particular device requires more than an hour or so as well as steps every omega replica sale to some stress equal to 12, 000 yards panerai replica sale heavy. A good ad with regard to cartier replica sale sometime ago stated it requires in regards to a 12 months to create a solitary panerai replica sale.
replica