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Associazione Culturale Il Mosaico, via San Pio V, 8 - 27029 Vigevano (PV) | Compagnia teatrale Il Mosaico | Compagnia teatrale Gli Anti Nati | UNI3
PROSSIMI APPUNTAMENTI!
 
PROSSIMI APPUNTAMENTI AL TEATRO MODERNO DI VIGEVANO

SABATO 23 FEBBRAIO ORE 21: "MUSICA E CINEMA, CIAK SI SUONA!"
DOPPIO APPUNTAMENTO SABATO 23 MARZO E DOMENICA 24 MARZO: "SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE"


 
Sabato 23 Febbraio 2019 - Ore 21.00
MUSICA E CINEMA
CIAK SI SUONA!
Violino: Livia Hagiu
Violoncello: Livia Rotondi
Vocalist: Angelica De Paoli
Pianoforte e trascrizioni: M.° Andrea Albertini
Scelta delle immagini proiettate: Maria Paola Bidone
Questo il programma di una incredibile serata di Cinema e Colonne Sonore eseguite dal vivo:

OMAGGIO A NINO ROTA (N.Rota)
“Amarcord” (1973 - Federico Fellini)
“Il Padrino” (1972 - Francis Ford Coppola)
“Il gattopardo” (1963 - Luchino Visconti)
 
IL BUONO, IL BRUTTO E IL CATTIVO (E.Morricone)
“Il Buono il brutto e il cattivo” (1966 - Sergio Leone)
 
C’ERA UNA VOLTA IL WEST (E. Morricone)
“C’era una volta il west” (1968 - Sergio Leone)
 
GIU’ LA TESTA
“Giu’ la testa “ (1971 - Sergio Leone)
 
GABRIEL’S OBOE (E.Morricone)
“Mission” (1986 - Roland Joffè)
 
LA VITA E’ BELLA (N.Piovani)
“La vita è bella” (1997 - Roberto Benigni)
 
MOON RIVER (H.Mancini)
“Colazione da Tiffany” (1961 - Blake Edwards)
 
AD ASTOR  (A.Piazzolla)
“Enrico IV” (1984 - Marco Bellocchio)
“Lezioni di tango” (1997 - Sally Potter)
 
WALZER (D.Shostcovich)
“Eyes wide shut” (1999 - Stanley Kubrick)
 
POR UNA CABEZA (C. Gardel)
“Scent of a woman” (1992 - Martin Brest)
 
NEW YORK NEW YORK (J.Kander)
“New York New York” (1977 - Martin Scorsese)

 
DOPPIO APPUNTAMENTO SABATO 23 MARZO E DOMENICA 24 MARZO: "SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE"

Sabato 23 Marzo 2019 - Ore 21.00
Domenica 24 Marzo 2019 - Ore 16.00

Compagnia Teatrale Il Mosaico
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

da William Shakespeare
regia: Corrado Gambi


“Se noi ombre vi abbiamo irritato non prendetela a male, ma pensate di aver dormito, e che questa sia una visione della fantasia… noi altro non v’offrimmo che un sogno”

Il Sogno di una notte di mezza estate è un vero e proprio teorema sull’amore ma anche sul nonsense della vita degli uomini che si rincorrono e che si affannano per amarsi, che si innamorano e si desiderano senza spiegazioni, che si incontrano per una serie di casualità di cui non sono padroni. Un gioco, a volte divertente a volte crudele, di specchi e di scatole cinesi che rivelano quanto la vita degli uomini sia soggetta a mutamenti inspiegabili e come il meccanismo del “teatro nel teatro” riveli la verità più profonda della vita.
Gli uomini si affannano in un folle girotondo e nel frattempo le fate si burlano di loro per soddisfare i propri capricci: il dissidio tra Oberon e Titania, infatti, sconvolge la natura e le stagioni mentre un magico fiore rompe le dinamiche degli innamorati che si scambiano ruoli e amanti.
In questo turbine di parallelismi e proiezioni si sviluppano le vicende del Sogno imbastito su tre piani, tre regni differenti ognuno dei quali è regolato da linguaggi e dinamiche specifiche. Il mondo delle fate è un mondo parallelo, mentre Oberon e Titania sono proiezioni Oberononiriche del duca d’Atene e della di lui futura sposa. Gli eterei sovrani però, sono più vivi degli uomini. La legge che li governa è la natura intesa come passione, sensualità e debolezza. Non sono astratti ed inconsistenti ma masticano piuttosto passioni e pensieri senza dubbio umani. Al contrario la razionalità e la legge dominano il mondo degli uomini.
Quello degli artigiani rappresenta invece il mondo dell’arte che avvicina e mette in comunicazione gli altri due e si fa portatore di un legame indissolubile tra la vita reale e quella ideale. Uno spettacolo sul dissidio continuo e inevitabile tra ragione e istinto, tra apollineo e dionisiaco, tra il bello e il bestiale che vive in ognuno di noi e sulla riflessione quanto mai attuale di come nell’uomo questi due aspetti debbano necessariamente convivere.
Il Sogno di una notte di mezza estate racconta delle imminenti nozze tra Teseo, duca d’Atene, e Ippolita, regina delle Amazzoni, da lui sconfitta e suo bottino di guerra. Un gruppo di artigiani-attori prepara una recita per l’occasione, mentre Titania e Oberon, rispettivamente regina e re delle fate, presumibilmente protettori dei talami nuziali, sono in lite fra loro e assistono nel bosco, tra un dispetto e l’altro, all’incontro tra amanti incompresi, amanti in fuga, amanti non corrisposto. Un fitto bosco di equivoci e malintesi, un re e una regina litigiosi, folletti dispettosi e creature magiche sono gli ingredienti ideali per una commedia divertente ma anche ricca di poesia e delicatezza, apparentemente elegante e cortese, impregnata di spunti noir e talvolta inquietanti. Il notturno, le visioni, il sovrapporsi di atmosfere che precedono il sonno e la veglia, l’inquietudine, sono caratteristiche che attraversano l’opera e lo spettacolo e che permettono di fare un vero salto nel fantastico da un lato, un’incursione nelle ambigue immagini della mente umana dall’altro.
Databile agli anni 1593-95 (come attestano le affinità stilistiche con Pene d’amor perduteRomeo e Giulietta e Riccardo II), il Sogno si presenta come commedia epitalamica (si apre con l’annuncio del matrimonio tra i sovrani di Atene e si conclude con la consacrazione del talamo da parte delle fate), probabilmente composta in occasione della celebrazione solenne di nozze tra i membri dell’aristocrazia inglese.
Mito, fiaba, e quotidianità si intersecano continuamente senza soluzione di continuità e questo porta a riconoscere, all’interno dell’opera, suggestioni che vanno da fonti classiche (Metamorfosi ovidiane ed apuleiane) al patrimonio folkloristico tipico dell’Inghilterra, come fate e folletti burloni, sempre originalmente e genialmente contaminati e ricreati dalla fervida fantasia visionaria del drammaturgo.
Ancora un allestimento di una commedia di William Shakespeare, da parte della Compagnia Teatrale Il Mosaico, che completa un percorso di ricerca di rivisitazione in chiave contemporanea di alcuni classici della storia della letteraura e del teatro mondiale, di queste ultime due stagioni al Teatro Moderno di Vigevano.


Info e prenotazioni tramite la pagina FB “Teatro Moderno – Associazione Culturale Il Mosaico”, sul sito internet www.teatroilmosaico.it oppure al numero 348.1127776

Biglietto intero 13 €
Biglietto ridotto 10 €

 
Direttamente da RADIO CAPITAL!!!!
 
PROSSIMO APPUNTAMENTO AL TEATRO MODERNO DI VIGEVANO

DIRETTAMENTE DA RADIO CAPITAL LO SPETTACOLO
“DENTRO PAROLE NOTE”
CON MAURIZIO ROSSATO E GIANCARLO CATTANEO
26 GENNAIO ALLE ORE 21!



Sabato 26 GENNAIO 2019 - ore 21.00

Direttamente da Radio Capital
DENTRO PAROLE NOTE
Con GIANCARLO CATTANEO e MAURIZIO ROSSATO

Il progetto DENTRO PAROLENOTE nasce dalla volontà di svolgere un piccolo workshop che “prepari” un gruppo di persone ad interagire “live” allo spettacolo PAROLE NOTE!
Nel corso del laboratorio, i partecipanti preparano una sorta di “partitura a tema” che eseguono dal vivo insieme a Cattaneo e Rossato, in un’edizione speciale dello spettacolo che viene rappresentato all’interno della Stagione 2018/19 del Teatro
Moderno di Vigevano. La poesia che diventa, appunto, patrimonio da condividere in modo assolutamente speciale, anche all’interno del “programma-culto” amato dal pubblico! Questo spettacolo/laboratorio viene presentato per la seconda volta in Italia dopo il debutto di enorme successo nella scorsa primavera in provincia di Bologna. PAROLE NOTE è un progetto musicale e discografi co in cui alcuni tra i migliori attori italiani leggono poesie e monologhi. Queste letture si fondono alla musica in un modo totalmente nuovo.
PAROLE NOTE è un programma radiofonico, in onda su RADIO CAPITAL.
PAROLE NOTE è anche uno spettacolo teatrale.
“Parole dritte al cuore” è il libro di Parole Note che contiene i testi più belli del progetto.
Parole Note è un progetto di Maurizio Rossato.

PAROLE NOTE è oggi anche il laboratorio DENTRO PAROLE NOTE WORKSHOP, che prepara un gruppo di persone ad interagire “live” con Giancarlo Cattaneo e Maurizio Rossato, in un’edizione speciale dello spettacolo teatrale!

Spettacolo dal workshop omonimo condotto da Giancarlo Cattaneo, Maurizio Rossato e Corrado Gambi

Info e prenotazioni tramite la pagina FB “Teatro Moderno – Associazione Culturale Il Mosaico”, sul sito internet www.teatroilmosaico.it oppure al numero 348.1127776

Biglietto unico 15 €
 
Appuntamenti di Dicembre!
 
AUGURI DI NATALE AL TEATRO MODERNO DI VIGEVANO

22 DICEMBRE ALLE ORE 21 SPECIALE APPUNTAMENTO FUORI ABBONAMENTO PER FESTEGGIARE IL NATALE CON IL GOSPEL.
AL TERMINE DEL CONCERTO SI BRINDA TUTTI INSIEME!
 

AL RITMO DELLO SPIRITO – GOSPEL CHOIR

Composto da 25 elementi, Al Ritmo dello Spirito Gospel Choir si esibisce accompagnato da una Band di 5 musicisti diretti dal Maestro Meloni.
Pianoforte: Alberto Meloni
Tastiere: Fabio Morelli
Batteria: Giulio Santini
Basso: Angelo Stoppa
Chitarra: Federico Riva

 

Il Coro Al Ritmo dello Spirito nasce alla fi ne degli anni ’70 con lo scopo di accompagnare le varie occasioni liturgiche della comunità parrocchiale della Basilica di Santa Maria Nuova di Abbiategrasso. Nel 1992, quando Alberto Meloni diventa il nuovo direttore, il Coro prende il nome di “Al Ritmo dello Spirito” e mette in scena lo spettacolo “Jerusalem”, recital formato da una decina di salmi di Davide musicati dallo stesso Meloni. In particolare il Salmo 150, aveva una forte infl uenza gospel. È da questo brano che inizia il cammino del Coro verso un repertorio dedicato totalmente alla musica religiosa afro-americana. Un cammino non solo musicale, ma anche di vita.
 

Dal momento della sua formazione ad oggi, Al Ritmo dello Spirito Gospel Choir, oltre a sostenere numerose iniziative a carattere benefi co, si è impegnato in una intensa attività concertistica.
Dal 1999 al 2001 è stato il coro di supporto in “Jesus Christ Superstar” con Carl Anderson, in scena a Milano al Teatro Nuovo e al Teatro Nazionale. Nel 2007 “Al Ritmo dello Spirito” Gospel Choir è fi nalista al Venezia Gospel Festival: Stella Colombi, la nostra solista, riceve la menzione speciale della giuria, presieduta da Colin Vassel e Priscilla Jones, come miglior interprete gospel. Nel dicembre 2009, Il Coro si esibisce nuovamente presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano come ospite nella serata dedicata alla rappresentazione della fiaba musicale “Pierino e il Lupo” con Sergio Sgrilli e l’Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro diretta dal M° D. Agiman. Il 25 dicembre 2011 Al Ritmo dello Spirito Gospel Choir si esibisce con Laura Pausini al Forum di Assago per cantare con Lei il brano “Oh Happy Day” nel concerto natalizio del Tour mondiale dell’Artista “Inedito World Tour”.


Il 9 dicembre 2012 il Coro si esibisce allo Stadio di San Siro durante l’intervallo della partita Inter – Napoli, a sostegno del progetto “Io Tifo Positivo”. Nel dicembre 2013 Al Ritmo dello Spirito Gospel Choir è chiamato a far parte dello spettacolo sul ghiaccio “Piazza Grande” presso lo Stadio del Ghiaccio di Milano con un cast composto da atleti di fama internazionale.  Nel dicembre 2014 si esibisce a Milano presso il Christmas Village On Ice in Piazza XXV Aprile per il progetto “Io Tifo Positivo”. Nel luglio 2015 viene chiamato al Varese Gospel Festival per aprire il concerto di uno dei più famosi cori gospel europei, i “By Grace” di Stoccolma diretti dal M° Daniel Stenbaeck.

AL TERMINE DELLO SPETTACOLO, DOLCI E SPUMANTE PER TUTTI!
Biglietto: posto unico € 20.

Info e prenotazioni tramite la pagina FB “Teatro Moderno – Associazione Culturale Il Mosaico”, sul sito internet www.teatroilmosaico.it oppure al numero 348.1127776
 
 
!!! Speciale Capodanno !!!
 
AUGURI DI NATALE AL TEATRO MODERNO DI VIGEVANO

22 DICEMBRE ALLE ORE 21 SPECIALE APPUNTAMENTO FUORI ABBONAMENTO PER FESTEGGIARE IL NATALE CON IL GOSPEL.
AL TERMINE DEL CONCERTO SI BRINDA TUTTI INSIEME!
 

AL RITMO DELLO SPIRITO – GOSPEL CHOIR

Composto da 25 elementi, Al Ritmo dello Spirito Gospel Choir si esibisce accompagnato da una Band di 5 musicisti diretti dal Maestro Meloni.
Pianoforte: Alberto Meloni
Tastiere: Fabio Morelli
Batteria: Giulio Santini
Basso: Angelo Stoppa
Chitarra: Federico Riva

 


Il Coro Al Ritmo dello Spirito nasce alla fi ne degli anni ’70 con lo scopo di accompagnare le varie occasioni liturgiche della comunità parrocchiale della Basilica di Santa Maria Nuova di Abbiategrasso. Nel 1992, quando Alberto Meloni diventa il nuovo direttore, il Coro prende il nome di “Al Ritmo dello Spirito” e mette in scena lo spettacolo “Jerusalem”, recital formato da una decina di salmi di Davide musicati dallo stesso Meloni. In particolare il Salmo 150, aveva una forte infl uenza gospel. È da questo brano che inizia il cammino del Coro verso un repertorio dedicato totalmente alla musica religiosa afro-americana. Un cammino non solo musicale, ma anche di vita.
 

Dal momento della sua formazione ad oggi, Al Ritmo dello Spirito Gospel Choir, oltre a sostenere numerose iniziative a carattere benefi co, si è impegnato in una intensa attività concertistica.
Dal 1999 al 2001 è stato il coro di supporto in “Jesus Christ Superstar” con Carl Anderson, in scena a Milano al Teatro Nuovo e al Teatro Nazionale. Nel 2007 “Al Ritmo dello Spirito” Gospel Choir è fi nalista al Venezia Gospel Festival: Stella Colombi, la nostra solista, riceve la menzione speciale della giuria, presieduta da Colin Vassel e Priscilla Jones, come miglior interprete gospel. Nel dicembre 2009, Il Coro si esibisce nuovamente presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano come ospite nella serata dedicata alla rappresentazione della fiaba musicale “Pierino e il Lupo” con Sergio Sgrilli e l’Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro diretta dal M° D. Agiman. Il 25 dicembre 2011 Al Ritmo dello Spirito Gospel Choir si esibisce con Laura Pausini al Forum di Assago per cantare con Lei il brano “Oh Happy Day” nel concerto natalizio del Tour mondiale dell’Artista “Inedito World Tour”.


Il 9 dicembre 2012 il Coro si esibisce allo Stadio di San Siro durante l’intervallo della partita Inter – Napoli, a sostegno del progetto “Io Tifo Positivo”. Nel dicembre 2013 Al Ritmo dello Spirito Gospel Choir è chiamato a far parte dello spettacolo sul ghiaccio “Piazza Grande” presso lo Stadio del Ghiaccio di Milano con un cast composto da atleti di fama internazionale.  Nel dicembre 2014 si esibisce a Milano presso il Christmas Village On Ice in Piazza XXV Aprile per il progetto “Io Tifo Positivo”. Nel luglio 2015 viene chiamato al Varese Gospel Festival per aprire il concerto di uno dei più famosi cori gospel europei, i “By Grace” di Stoccolma diretti dal M° Daniel Stenbaeck.

AL TERMINE DELLO SPETTACOLO, DOLCI E SPUMANTE PER TUTTI!
Biglietto: posto unico € 20.

Info e prenotazioni tramite la pagina FB “Teatro Moderno – Associazione Culturale Il Mosaico”, sul sito internet www.teatroilmosaico.it oppure al numero 348.1127776
 
 
Il fantasma di Canterville!

NUOVO APPUNTAMENTO CON LA STAGIONE "TEMPO MODERNO 11"
AL TEATRO MODERNO DI VIGEVANO
"IL FANTASMA DI CANTERVILLE" DI OSCAR WILDE

SABATO 1 DICEMBRE ore 21:00 E DOMENICA 2 DICEMBRE ore 16:00
 
Compagnia Teatrale Il Mosaico
IL FANTASMA DI CANTERVILLE
da Oscar Wilde
regia: Corrado Gambi
con  Graziella Barbieri, Stefania Benassi, Massimo Boiocchi, Anna Corniani, Koty Diaby, Lucrezia Diehi, Guido Franceschilli, Gabriele Gandolfi, Matteo Gentini, Adamaris Holguin, Enzo Lastella, Gabriella Lazzari, Francesco Maestrone, Ina Mislinscaia, Piersilvio Santi, Fortuna Sarnacchiaro, Michela Sarnacchiaro, Stefania Stanganello, Marta Tedoldi, Pietro Temporin, Laura Tranchini

Una ricca famiglia americana, gli Otis, si trasferisce in Inghilterra e sceglie di abitare nell’antico castello di Canterville. Non si fa certo impressionare dalla leggenda che vuole il castello infestato dal fantasma dell’antico proprietario, Sir Simon, che uccise la moglie Lady Eleanore e scomparve nel nulla... Il fantasma di Canterville è una delle opere più conosciute e amate di Oscar Wilde, capolavoro di una scrittura al contempo raffinatissima e accessibile, intriso di ironia e di significati nascosti.

Questo allestimento della Compagnia Teatrale Il Mosaico, fedele al testo originale ma allestito nelle forme proprie del teatro contemporaneo, prosegue la strada della rivisitazione di classici della letteratura e del teatro, intrapresa da Il Mosaico e dal Teatro Moderno con successo nella scorsa stagione con il Canto di Natale di C. Dickens e Molto rumore per nulla di W. Shakespeare.

Uno spettacolo dai risvolti comici irresistibili che ben rappresentano gli stereotipi dell’incontro/scontro “senza tempo” tra la cultura europea e quella Americana.

Note Biografiche sull’autore

Oscar Wilde, figlio di una poetessa, nasce a Dublino nel 1854. Compiuti studi classici nella sua città e a Oxford si reca a Londra, dove per l'ingegno brillante e le pose stravaganti si impone presto nei circoli artistici e mondani. Viaggia molto: Francia, Italia, Grecia, Nordafrica. Nel 1882 è negli Stati Uniti per un fortunato ciclo di conferenze. Dopo una breve e fallimentare esperienza matrimoniale, desta scandalo la sua relazione con Lord Alfred Douglas. Ormai osteggiato dalla stessa buona società che vedeva in lui un idolo, subisce un processo e la condanna per omosessualità a due anni di lavori forzati (1895).

Il successo letterario è notevole fin dalle prime opere (Poesie, 1881). In seguito Wilde pubblica le favole per adulti Il principe felice (1888) e La casa dei melograni (1891). Nello stesso anno escono i racconti Il delitto di lord Arthur Savile, due libri di saggi (Intenzioni; L'anima dell'uomo sotto il socialismo) e Il ritratto di Dorian Gray, suo unico romanzo, testo simbolo del decadentismo e dell'estetismo.
 
È autore di commedie ancora oggi rappresentate in tutto il mondo: Il ventaglio di lady Windermere (1892), Un marito ideale e L'importanza di chiamarsi Ernesto (entrambe del 1895). Il suo lavoro teatrale più celebre rimane tuttavia il dramma Salomè, scritto in francese nel 1891 per Sarah Bernhardt e successivamente musicato da Richard Strauss (1905). Scrive durante la prigionia alcune fra le più belle pagine in prosa (De profundis, uscito postumo nel 1905), oltre alla Ballata del carcere di Reading, pubblicata nel 1898. Rifugiatosi a Parigi dopo aver scontato la pena, muore in miseria nel 1900. Feltrinelli ha pubblicato nei "Classici" Il fantasma di Canterville, Il critico come artista, Il ritratto di Dorian Gray, Salomè, De Profundis, gli Aforismi e Il principe felice e altre storie. Una casa dei melograni.

Info e prenotazioni tramite la pagina FB “Teatro Moderno – Associazione Culturale Il Mosaico”, sul sito internet www.teatroilmosaico.it oppure al numero 348.1127776

 
 
Opuscolo della nuova stagione!
Ecco la brochure della nuova stagione. Sfogliala direttamente online!
Clicca qui se vuoi sfogliarla a schermo intero!




SABATO 27 OTTOBRE 2018 - ore 21.00
OPERETTA CHE PASSIONE Lo spettacolo costituisce un atto d’amore verso. Lo spettacolo costituisce un atto d’amore verso questa forma di teatro musicale, sempre molto amata dal pubblico e di recente oggetto di una notevole riscoperta. Un viaggio un po’ nostalgico a ritroso nel tempo nel tempo, nei favolosi anni della Belle Epoque, in un mondo di fiaba animato da granduchesse e fiumi di champagne, ussari a cavallo e giapponesine innamorate, misteriose leggende di carillon e campanelli, uomini in frac e violini tzigani... Ed ecco allora scorrere le arie più belle, i duetti, terzetti tratti dalle operette più famose ed amate dal pubblico… Programma: HURRA HURRA (da “La principessa della Czarda” di Emmerich Kalman) MA SENZA DONNE (da “La principessa della Czarda” di Emmerich Kalman) VALZER DI FROU FROU (da “La duchessa del Bal Tabarin” di Leon Bar) SE LE DONNE VO BACIAR (da “Paganini” di Franz Lehar) AL CAVALLINO (da “Al Cavallino Bianco” di Ralph Benatzky) FOX DELLA LUNA (da “Il paese dei campanelli” di Virgilio Ranzato) TU CHE M’HAI PRESO IL COR (da “Il paese del sorriso” di F.Lehar) OH! CIN-CI-LA’ (da “Cin-Ci-Là di Virgilio Ranzato) ENTRATA DI DANILO (da “La vedova allegra” di Franz Lehar) LA VILJA (da “La vedova allegra” di Franz Lehar) STANOTTE FACCIO IL PARIGIN (da “La vedova allegra” di Franz Lehar) TACE IL LABBRO (da “La vedova allegra” di Franz Lehar) E’ SCABROSO LE DONNE STUDIAR (da “La vedova allegra” di Franz Lehar)
Al via la nuova Stagione 2018 - 2019!!

AL VIA LA NUOVA STAGIONE TEMPO MODERNO 11
DEL TEATRO MODERNO DI VIGEVANO

PRESENTAZIONE UFFICIALE: MERCOLEDI’ 3 OTTOBRE ALLE ore 21.00

Ecco qui! Il Teatro Moderno di Vigevano presenta “TEMPO MODERNO 11”, la sua stagione giunta, all’undicesima edizione!
Abbiamo voluto portare qualche cambiamento nel costruire questa rassegna, rispetto alle edizioni precedenti, cercando di offrire spettacoli con l’obiettivo di abbracciare ancora più pubblico... o più “pubblici”.
Teatro di tradizione che si fonda allo stesso tempo con la ricerca contemporanea e con “il teatro in laboratorio”, l’ultima “grande rivoluzione del teatro” nata del ‘900 e declinata oggi in molteplici forme... un teatro che si mescoli con altri linguaggi, come ad esempio la musica classica, la lirica, l’elettronica moderna, la musica del cinema.
Un teatro, il nostro, che prova a guardare il mondo che ci circonda, con profondità e allo stesso tempo leggerezza ed ironia, per essere buona opportunità per chiunque abbia desiderio di “uscire dalla solitudine”.  Teatro che parla del territorio, che parla di appartenenze, di identità, di storie personali e collettive. Il teatro che diventa memoria del passato per cercare di rispondere ad un presente e futuro carichi di interrogativi, paure, disillusioni. Il teatro che parla dritto al cuore e alla testa delle persone, con le sue suggestioni, le sue emozioni, le sue immagini, i suoi sogni...
Quei sogni che Van Gogh “dipingeva dopo che aveva sognato di dipingere”... perché è insito nell’uomo, e nell’artista, cercare di rendere reale ciò che immagina.
Questa è l’idea, e la speranza che ci muove a pensare anche questa Stagione Teatrale, cercando di riempire non solo di senso e contenuti un cartellone che non è solo un insieme di spettacoli... ma riempirlo, appunto, di sogni! I nostri e quelli di chiunque avrà voglia di condividere i propri con noi.
Una rassegna, appunto, che parla di SOGNI, di DESIDERI, e di come provare a realizzarli. Ancora una volta, e sempre di più, il Teatro Moderno, secondo teatro della Città di Vigevano, si caratterizza per essere in grado di proporre il proprio programma come un vero e proprio PROGETTO CULTURALE al servizio della comunità a cui appartiene. Nel darvi appuntamento agli spettacoli di questa stagione, desideriamo ringraziare davvero, ancora una volta, tutti i compagni di viaggio, di avventura, di vita... e di sogni! E come dice forse il più grande drammaturgo della storia del teatro, quel Sir William Shakespeare ancora oggi moderno narratore ed interprete della complessità dell’animo umano...
“Se noi ombre vi abbiamo irritato non prendetela a male, ma pensate di aver dormito, e che questa sia una visione della fantasia... noi altro non v’offrimmo che un sogno.”
Buona vita!
 
Il Direttore Artistico
Corrado Gambi
 
Una stagione davvero varia e di grandissima qualità!  Per tutte le informazioni, curiosità, prezzi, ti aspettiamo a teatro per la presentazione della stagione MERCOLEDI’ 3 OTTOBRE alle ore 21.00, oppure visita la nostra pagina facebook https://www.facebook.com/teatromodernovigevano/ o il nostro sito www.teatroilmosaico.it.
 
11 Maggio >> URSUS - 900 paia al giorno

TEATRO MODERNO DI VIGEVANO
APPUNTAMENTO CON "URSUS - 900 PAIA AL GIORNO"
VENERDI' 11 MAGGIO - ore 21:00


“URSUS - 900 paia al giorno: La Vigevano che lavorava in fabbrica”
 
Una storia importante, una storia di un’Italia miracolata che non c’è più... La storia di un’epoca e di una città, segnate indelebilmente da questa industria dal nome mitologico! Un autentico tuffo nella memoria!
A partire dal valore costituzionale del lavoro (art. 1, art. 4 Cost.), in occasione del settantesimo anniversario dell’entrata in vigore della Carta costituzionale italiana e in riferimento ai cinquant’anni dai movimenti di fabbrica e dalle trasformazioni socio-economiche e culturali da essi innescate, si è inteso coinvolgere gli studenti in un percorso di scoperta dell’identità storica della città, in particolare in relazione al lavoro di un’azienda estremamente significativa nell’ambito del settore calzaturiero locale.
Un percorso di scoperta dell’identità storica della città, in particolare in relazione al lavoro di un’azienda importantissima a livello nazionale: l’URSUS!
Mediante la ricerca, la selezione e l’esame delle fonti storiche, giuridiche e iconografiche, il progetto con gli studenti dell’Istituto “L. Casale” di Vigevano, ha portato gli stessi a conoscere il recente passato della loro città, le dinamiche sociali, economiche e culturali che la resero protagonista dello sviluppo produttivo del Paese, settore calzaturiero e meccanico-calzaturiero, nel contesto della provincia italiana del dopoguerra. In particolare si è indagato sulle criticità e contraddizioni con cui venivano applicate le norme in tema di lavoro e sicurezza negli anni in cui si sarebbe giunti all’approvazione dello Statuto dei Lavoratori.
Attraverso interviste registrate e filmate ai rappresentanti degli imprenditori, dei lavoratori ed alle associazioni di categoria, attraverso una ricerca e selezione delle fonti storiche (libri, documenti, fotografie) presso l’Archivio Storico di Vigevano, la Biblioteca Civica, la Società Storica Vigevanese, e la rielaborazione in senso creativo dei materiali storici e giuridici presi in esame e loro trasposizione nel linguaggio teatrale, si sono ricostruite le fasi di sviluppo e declino di una fabbrica, l’Ursus Gomma, diventata nel contempo uno dei simboli della Vigevano operosa e produttiva degli anni Cinquanta-Settanta.
Lo spettacolo “URSUS - 900 paia al giorno: La Vigevano che lavorava in fabbrica” è stato selezionato per il concorso “Dalle aule parlamentari alle aule di scuola: Lezioni di Costituzione” indetto dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati.

Info e prenotazioni al numero 348.112776, sul sito internet www.teatroilmosaico.it oppure sulla pagina facebook “Teatro Moderno – Associazione Culturale Il Mosaico”.
 
IDENTIKIT - Finale di laboratorio per adulti

TEATRO MODERNO DI VIGEVANO
APPUNTAMENTO CON "IDENTIKIT"
28 APRILE - ore 21:00


Sabato 28 APRILE 2018 - ore 21.00
“IDENTIKIT” - Finale di laboratorio per adulti

Con Massimo Boiocchi, Anna Corniani, Deborah De Blasi, Guido Franceschilli, Matteo Gentini, Francesca Rifici, Michela Sarnacchiaro, Stefania Stanganello, Valentina Tessera, Giusy Trivisonno.
 
Immaginandoci come viaggiatori di un viaggio lungo una vita intera, abbiamo provato a pensare i nostri bagagli come valigie piene di quei contenuti che contribuiscono a “costruirci” come persone, lungo la strada… Abbiamo provato ad immaginare cosa occorre “portare” al fine di definire chi siamo davvero… chi siamo a dispetto di come ci vedono gli altri intorno a noi… chi vorremmo essere, o meglio, come vorremmo essere.

Il nostro corpo è inteso come contenitore della nostra IDENTITA’.

Ma cosa occorre per ESSERE veramente? Che cosa serve per arrivare a comprendere chi si è davvero? Spesso ciò che si è non viene accettato o compreso da chi si ha intorno… a volte c’è pudore a mostrarsi per come si è… a volte si temono i giudizi… spesso ci si maschera o si indossano abiti che ci fanno apparire come manichini, come figure in panni che male si addicono alla nostra vera natura, solo per “andare bene agli altri”.

E allora che fare? Quello che possiamo suggerire è solo provare ad essere se stessi, provare a spogliarsi di questi vestiti quando non ci appartengono, quando non ci rappresentano… tentando di far uscire quegli ingredienti che contribuiscono a formarci come individui, che ci fanno ESSERE e non solo APPARIRE.

Un spettacolo ad alta carica emotiva, introspettivo, dove ogni spettatore può riconoscere una parte di sé nell’altro.

Info e prenotazioni al numero 348.112776, sul sito internet www.teatroilmosaico.it oppure sulla pagina facebook “Teatro Moderno – Associazione Culturale Il Mosaico”.
 



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Very few watches can claim that. Rolex offered a significant bracelet upgrade for its newest generation Rolex Submariner replica watches uk models. The most important elements of the upgrade are the bracelet's profile and ability to be micro-adjusted. More on that in a second. For years, the Rolex Submariner replica watches uk bracelet was a three-link tapering steel bracelet. Tapering means that the lugs replica watches uk get narrower closer to the deployant clasp. This actually helps the bracelet be more comfortable, and visually makes the case look a bit larger. Few brands make bracelets with tapering links because it increases the numbers of part types they need to produce to replica watches uk make them. Though I recommend tapering bracelets when they are available. For many years, Rolex replica watches deployant clasps stuck out awkwardly under your wrist. With the newest generation bracelets, they offer a much more clean profile - which was a welcome improvement.